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Echmiadzin, cerimonia domenicale officiata dal Catholicos, la più alta carica della chiesa armena. In una nicchia della navata destra, un coro di angeliche voci femminili e di potenti tenori intervalla le attività degli officianti sull’altare. Le donne hanno tuniche azzurre eun velo bianco ricamato sul capo. Alcune sembrano autentiche madonne.

Echmiadzin, cerimonia domenicale officiata dal Catholicos, la più alta carica della chiesa armena. Anziane donne raccolte in preghiera.

Echmiadzin, cerimonia domenicale officiata dal Catholicos, la più alta carica della chiesa armena. Uomo raccolto in preghiera con il capo appoggiato ad un pilastro della cattedrale.

Monastero di Khor Virap (pozzo profondo). Un uomo è addetto alla rimozione della cera delle candele esauste. Il Monastero è il più importante luogo di pellegrinaggio dell’Armeni, è situato ai piedi del Monte Ararat, il simbolo del popolo armeno che però di trova in territorio turco. Il re pagano Tiridate III tenne in san Gregorio l’Illuminatore (Surp Grigor Lusavorich) imprigionato per 12 anni in un pozzo, dove alcune donne cristiane gli portavano il cibo in gran segreto. In seguito il re impazzì (o secondo una versione popolare gli crebbe una testa di maiale) e san Gregorio miracolosamente lo guarì. Il re si convertì al cristianesimo e san Gregorio fu il primo Katholikòs della Chiesa Apostolica Armena.

Yerevan, mercato Vernissage di fine settimana. Si trova in vendita un’ampia gamma di oggetti artigianali di vario genere (ritratti di gatti, soprammobili in vetro affumicato, ecc…) ma anche riproduzioni di manoscritti miniati, matrioske, medaglie comunista, ricami e tappeti.

Yerevan, shuka (mercato alimentare). Una grande struttura coperta in cemento armato ospita un ordinato mercato di prodotti alimentari.